Rock The Alps


06.09.2008.
Valle Varaita di Chianale
Pic Brusalana.
3170 m IGM, 583 di dislivello. Difficoltà EE. Sviluppo totale: 5,4 km circa
Con
Olly.

Pic Brusalana

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Il testo della missione 31 è attualmente in preparazione..



l'obiettivo della missione

Apparentemente anonimo, leggermente aspro e nemmeno troppo svettante. Cosa ci siamo venuti a fare, dunque?

nei pressi del Colle dell'Agnello

Secondo me qui è sempre bello. Se cambia la luce cambia tutto e sei in un posto nuovo. E i colori che trovi qui non li trovi altrove.

sentiero verso la Sella d'Asti

Infischiandocene dei sentieri, infiliamo il varco tra le Rocche Blen e ci troviamo in piena pietraia in un amen. A questo punto cerchiamo di individuare il sentiero.

sentiero verso la Sella d'Asti

Il sentiero c'è, ommeglio ci sono degli ometti di pietra da seguire. Probabilmente messi a caso, senza logica, così..

sentiero verso la Sella d'Asti

Il ragazzo è spaesato. Da una sommaria indagine cartografica si è reso conto che non toccherà alcun lago, ma che dovrà limitarsi ad osservarli da lontano..

sentiero verso la Sella d'Asti

L'occhio spazia alla ricerca dei provvidenziali ometti, tanto pazientemente costruiti dal passaggio umile e continuo di pensionati con problemi di cirrosi.

sentiero verso la Sella d'Asti

Alla destra del Pic d'Asti c'è l'ampio intaglio dal quale si dipanerà l'ultima parte del percorso.

sentiero verso la Sella d'Asti

Olly sente il dovere morale di contribuire alla costruzione dei segnavia.

sentiero verso la Sella d'Asti

Quando possibile, è sempre gradevole voltarsi verso valle e constatare che la mia macchina non è ancora stata rubata. E poi si può anche guardare il resto, certo.

sentiero verso la Sella d'Asti

Non si può certo dire che questa sia una zona ospitale. In fondo Olly non merita molto di più.

sentiero verso la Sella d'Asti

Avvicinandoci alla Sella notiamo che la temperatura scende e il vento si alza. Ma tutto questo non può essere dedotto dalla foto.

sentiero verso la Sella d'Asti, quota 3000

No, non sta inneggiando al Terzo Reich. E nemmeno sta vantandosi di donne. Olly sta semplicemente festeggiando il battesimo dei tremila metri. Arrivato - a dirla tutta - un po' tardivo.

Sella d'Asti, 3123 m

Prossimamente, quando saremo più in gamba e non troppo anziani, prendermo anche in considerazione l'idea di arrampicarci sul Pic d'Asti. Per ora ci limitiamo a prender atto del fatto che esista.

Sella d'Asti, 3123 m

Pic d'Asti e Rocca Rossa. Ci sarebbe da star qui dall'alba al tramonto, per vedere come l'ombra riesce a trasformarle.

verso la cima

Un inconsueto Monviso appare d'improvviso, e mi spiace per la stupida rima. Peccato che il controluce e la lieve foschia rendano arduo il compito della fotocamera.

verso la cima

Non c'è traccia di vegetazione, il vento ci sposta letteralmente e stanno arrivando nubi da ogni direzione. Facilmente moriremo.

verso la cima

Ho letto da qualche parte che gli alpinisti salivano su questi picchi per studiare l'attacco alla parete Ovest del Monviso. Adesso non ci sono le condizioni per prendere appunti.

verso la cima

Più forte del vento, Olly resta diritto e ben piantato sui bastoncini.

Pic Brusalana, 3170 m

Ecco il momento spocchioso: l'ostentazione di un sapere precario. Questo è il Monte Aiguillette.

Pic Brusalana, 3170 m

Pic d'Asti e Rocca Rossa, che già conosciamo.

Pic Brusalana, 3170 m

L'aguzza punta del proibitivo Roc della Niera.

Pic Brusalana, 3170 m

L'ossessione, a poco a poco inghiottita dalle nuvole.

Pic Brusalana, 3170 m

Nuvole che avanzano veloci, spinte dallo stesso vento che minaccia il nostro equilibrio.

Pic Brusalana, 3170 m

Non a caso la foto celebrativa la facciamo a ventre sotto. Non si sa mai

tornando alla Sella d'Asti

La vista verso Chianale è hollywoodiana. Chianale, però, non si vede.

tornando alla Sella d'Asti

Un gioco di luci esalta la sagoma bilama della Crete de la Taillante. Ai suoi piedi, il Lago d'Asti. Che manca alla collezione di Olly, ma che Olly oggi non lambirà.

Sella d'Asti, 3123 m

Un po' di esibizionismo non guasta mai.

Sella d'Asti, 3123 m

Fa molto freddo, ma Olly - nonostante le gambe ormai congelata - fa finta di nulla ed abbozza un sorriso compiaciuto.

la discesa

Tutta la discesa è stata caratterizzata dal piagnisteo del mio compare, che mi rinfaccia il fatto di non esser scesi al quel - a detta sua - meraviglioso lago.

la discesa

Per il ritorno optiamo per il sentiero vero. Che è largo, comodo e visibilissimo.

la discesa

Quel maledetto cappello frigio un giorno sarà mio. Per il momento, invece, venti frustate coi cardi secchi per Olly.

verso casa

L'asfalto e le bestemmie di un anziano e morente ciclista ci riconducono ad una realtà meno selvaggia e sognante.

verso casa

Centoventi secondi. Quelli necessari al malgaro per capire che la mia auto doveva passare proprio di lì. Sfiorata la pena di morte.

 

 

 


GoogleMap

[file di Google Earth]        [file di MapSource]



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