Rock The Alps


18.07.2008.
Valle Stura.

Testa Gias dei Laghi.
2739 m, 506 di dislivello. Difficoltà EE. Sviluppo totale: 6,4 km.
Con lo special guest Valentina ad attendermi poco sotto.

Testa Gias dei Laghi

[TESTO]      [IMMAGINI]     [TRACCIATO]

Il testo della missione 20 è attualmente in preparazione..



l'obiettivo della missione

La punta al centro è la quota 2701 della Testa Gias dei Laghi. La missione è però diretta ai 2739 metri della cima più alta. Cominciamo bene.

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

Ospite di tutto rilievo, Valentina documenterà i momenti critici della spedizione.

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

La giornata è calda e il cielo poco monotono. Non c'è anima in giro che possa soccorrerci in caso di morte.

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

Dopo il primo tratto erboso inizia la parte massiccia. [foto di Valentina]

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

Ed infatti queste sono le guglie della Costa San Giovanni, popolata da simpatici camosci che ci lasceranno cadere sulla testa uno o più massi.

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

Questo è quel che gli esperti chiamano un gendarme. [foto di Valentina]

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

Valentina scruta l'orizzonte con piglio tra l'audace e il rassegnato.

sentiero per il Colletto di Costa San Giovanni

Soddisfatta per i nuovi scarponcini acquistati, Valentina chiede di fare il cammino restante di corsa.

Colletto di Costa San Giovanni, 2480 m

Non scaleremo la parete Sud della quota 2701, questo è un dato certo.

in prossimità del Colle dell'Aver

Niente foto nella parte più difficile, ossia il franoso canalino. Ora ci si rilassa un po'. Per poco.

Colle dell'Aver, 2585 m

Valentina - col mignolo sinistro impennato - immortala la magnifica vista sul Lago Aver Soprano.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Sfortuna vuole che la cima da raggiungere sia quella più lontana.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Qualche scampolo d'erba, poi il percorso si articolerà completamente in pietraia.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Il Lago Aver Soprano e l'anfiteatro che lo accoglie.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Come ogni anziano che si rispetti, do indicazioni sulle varie cime all'orizzonte. Noiosissimo. [foto di Valentina]

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Vale ha un istinto naturale per l'arrampicata. Nulla pare spaventarla.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Alla lunga, la pietraia è noiosa. Su questo non posso darle torto.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Gli stambecchi ci tengono d'occhio dall'alto. Mi auguro che non abbiano intenzione di adottare qualche tecnica medievale di rotolamento massi.

salendo alla Testa Gias dei Laghi

Valentina , dopo aver saltato di masso in masso un milione di volte, si ritiene soddisfatta dell'esperienza. Mi avvicino in solitaria alla vetta.

Testa Gias dei Laghi, cima NE, 2739 m

Autoscatto obbligatorio.

Testa Gias dei Laghi, cima NE, 2739 m

Uno sguardo a SE. A scalare: Aver, Valletta, Lombarda e Malinvern.

Testa Gias dei Laghi, cima NE, 2739 m

Occhi a SO. Qui non saprei aiutarvi.

Testa Gias dei Laghi, cima NE, 2739 m

Guardiamo a NNO. Dovrebbe trattarsi della Maladècia.

Testa Gias dei Laghi, cima NE, 2739 m

Ultimo sguardo ad Est. Là in fondo Valentina sta già buttando la pasta.

scendendo dalla Testa Gias dei Laghi

Molte pietre. Ogni due pietre una ragnatela. Ogni ragnatela un ragno. [foto di Valentina]

scendendo dalla Testa Gias dei Laghi

L'effetto allucinatorio della carenza d'ossigeno mi porta a sperimentare strane creazioni con la carta rossa dei formaggini.

scendendo dalla Testa Gias dei Laghi

Prima uscita impegnativa per Valentina. Che però è soddisfatta e si gode il relax.

scendendo dalla Testa Gias dei Laghi

Momento macro privo di commenti.

scendendo dalla Testa Gias dei Laghi

Pur essendo stata coinvolta in questa cosa, Valentina sembra volermi ancora bene.

Colle dell'Aver, 2585 m

La parte difficile: il canalone che ci separa dal Colletto di Costa San Giovanni.

scendendo dal Colle dell'Aver

Esattamente come una camozza fuggente.

scendendo dal Colle dell'Aver

Alla fine del canalone si tira il fiato. Complimenti a Vale.

Colletto di Costa San Giovanni, 2480 m

Dopo la foto ha detto così: "ti ho immortalato in uno dei tuoi atteggiamenti consueti: toccarti la pancia". [foto di Valentina]

scendendo dal Colletto di Costa San Giovanni

Ce l'ho anch'io. Sul balcone.

scendendo dal Colletto di Costa San Giovanni

Bevendo dal tubino del camelback. [foto di Valentina]

scendendo dal Colletto di Costa San Giovanni

L'esperienza è ormai al termine. Valentina chiede erpessamente di essere coinvolta in mille e mille altre missioni. [foto di Valentina]

 

 

 


GoogleMap

[file di Google Earth]        [file di MapSource]



torna alle missioni della stessa annata oppure alla mappa generale