21.06.2008.
Valle Pesio.

Monte Besimauda + Bric Costa Rossa.
Besimauda: 2231 m IGM.
Costa Rossa: 2404 m IGM.
Dislivello assoluto: 1327 m. Sviluppo totale: 18,8 km.
Difficoltà E.
Con Michele G., Sancho e Simone C.

Besimauda & Costa Rossa

[TESTO]      [IMMAGINI]     [TRACCIATO]

Il testo della missione 14 è attualmente in preparazione..



Sella Morteis, 1455 m

No, la giornata non è delle migliori.

Sella Morteis, 1455 m

Fin qui tutto bene.

poco oltre la Costa della Mula

Simone, millantando esperienza, ci costringe a fare la strada più lunga.

poco oltre la Costa della Mula

Tutti ci chiediamo se e quando Simone ci consentirà di abbandonare la noiosa pista forestale per puntare finalmente alla vetta. [foto di Michele Giordana]

bivio per il Monte Besimauda

Il bivio ci appare. Ora la cosa si fa divertente. E ripida. [foto di Michele Giordana]

sentiero per il Monte Besimauda

In questo paesaggio spettrale anche Simone pare più simpatico del solito. [foto di Michele Giordana]

sentiero per il Monte Besimauda

Onnipresenti e mistiche tacche, probabilmente risalenti al neolitico. [foto di Michele Giordana]

una casa di cui nulla sappiamo

Qualche istante di riposo.

sentiero per il Monte Besimauda

Nonostante le apparenze, Sancho non ha nulla a che fare col narcotraffico.

sentiero per il Monte Besimauda

La famosa stagione dei monsoni sulla Bisalta. [foto di Michele Giordana]

sentiero per il Monte Besimauda

Ho come l'impressione che oggi il panorama dalla vetta ce lo possiamo scordare. [foto di Michele Giordana]

sentiero per il Monte Besimauda

Chiaro esempio degli effetti del surriscaldamento globale.

sentiero per il Monte Besimauda

I rododendri in fiore bucano la foschia. [foto di Michele Giordana]

sentiero per il Monte Besimauda

Ecco cosa si nasconde dietro gli scatti di Michele.

pietraia del Monte Besimauda

Sancho affronta lo sfasciume di rocce con spirito spavaldo.

pietraia del Monte Besimauda

Sarebbe curioso capire quale remota civiltà ha scolpito tutto questo.

pietraia del Monte Besimauda

E' singolare che siano i colori della Granda a guidare orde di presuntosi liguri fino alla punta.

pietraia del Monte Besimauda

Incurante della radioattività - che richiamò in zona anche Marie Curie - Simone divora cumuli di besimaudite.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

Mio cugino, scaltro commerciante, non perde occasione per fare promozione.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

Bisalta caput mundi.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

L'arrivo di Sancho.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

Sancho a un solo passo dal ritorno al cristianesimo.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

2231 metri non sono certo una scusa per mettere da parte l'eleganza.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

L'approdo del fotografo ufficiale della spedizione.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

Michele si lamenta delle scarse dimensioni dei panini preparati dalla mamma.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

Diario di vetta. Simone si dà un contegno ridendo per cose che in realtà non capisce.

vetta del Monte Besimauda, 2231 m

Molta amicizia e molte mosche. Forse più mosche che amicizia.

sentiero sommitale verso il Bric Costa Rossa

Da una vetta all'altra col grosso rimpianto per un panorama che non c'è.

sentiero sommitale verso il Bric Costa Rossa

Simone dice che da punta a punta ci saranno sì e no quarantacinque minuti. L'errore è stato fidarsi.

sentiero sommitale verso il Bric Costa Rossa

Prima o poi tutti si è vittime della macrofotografia.

sentiero sommitale verso il Bric Costa Rossa

Questo insettone, ad esempio, mi mancava. Evidentemente quelle sulla radioattività non sono solo dicerie.

vetta del Bric Costa Rossa, 2404 m

L'imponente croce sulla vetta.

vetta del Bric Costa Rossa, 2404 m

Correttezza. E' d'obbligo precisare che la mosca sulla fronte di Michele è stata eliminata col fotoritocco.

vetta del Bric Costa Rossa, 2404 m

Per qualche attimo si è visto il blu.

scendendo dal Bric Costa Rossa

La pratica è archiviata. Soltanto otto kilometri ci separano dalle auto.

scendendo dal Bric Costa Rossa

Il passaggio in cresta riesce sempre a regalare qualche vertigine.

scendendo dal Bric Costa Rossa

Sono ossessionato dai rododendri secchi e dalle forme che riesco ad individuarci. Qui, ad esempio, si vede chiaramente un maiale che ride.

sentiero sommitale, bivio per Gias Praviné

Qui anche, ma non ride.

verso il Gias Praviné

E' più forte di me. Più forte di me.

verso il Gias Praviné

Sulla Bisalta c'è anche chi se la spassa. Cibo, sesso e vernice metallizzata.

verso il Gias Praviné

Inizia ad aleggiare la sensazione che non torneremo più.

verso il Gias Praviné

Scampoli di neve radioattiva rinfrescano la discesa.

verso il Gias Praviné

La flora è quella tipica alpina. Però qui è fosforescente come le corone del rosario della nonna.

verso il Gias Praviné

Perso il sentiero, ci si arrangia alla meglio.

verso il Gias Praviné

Ricordate la noiosa strada tanto caldeggiata da Simone? E' quella laggiù. Stiamo per chiudere l'anello.

Gias Praviné di mezzo, 1687 m

Da qui siamo scesi.

la Bisalta vista dal balcone di casa

Raro fenomeno meteo verificatosi qualche giorno fa, in concomitanza con la fine della stagione delle piogge.

 

 

 


GoogleMap

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