MINCHIA, MA DAVVERO!

 

Disertare la montagna per qualche anno non è stato affatto un colpo di genio. E non so spiegare il particolare motivo per cui ho voluto tornarci quest'anno, il 2006.
Per motivarmi ho creduto fosse necessario stilare un programma, tanto per aver qualcosa su cui far attecchire la forza di volontà e gli eventuali sensi di colpa in caso di abbandono del rigore. A questo programma, prendendo in prestito una frase calda di Francesco, ho dato nome MINCHIASIAMOTUTTIDINOI
. Ho pensato, poi, che per trascinare in cima i più refrattari ci volesse qualcosa in più. Una "modalità", ossia un modo di raggiungere il traguardo e di festeggiarlo, che può andare dai calzettoni spaiati al cucchiaio in bocca con la pallina da ping pong in bilico. Che se cade si torna indietro e si ricomincia.

Il programma, che inizialmente comprendeva esclusivamente cime di difficoltà EE [Escursionisti Esperti, terzo scalino nella scala dell'alpinismo] e raggiungibili in un massimo di due ore e mezza, è stato modificato più volte. Di continuo, direi.

L'autonomia delle camminate è aumentata, la difficoltà è salita fino a PD [Poco Difficile, quinto scalino nella scala, dove inizia l'arrampicata vera e propria che comporta il superamento di difficoltà di II grado]. L'obiettivo si è allontanato da quello altamente simbolico delle cime per aprirsi ad altre mete. Il sentiero in quanto sentiero, insomma.
Dalla semplice camminata orizzontale, poi, si è passati anche alla dimensione verticale con il battesimo delle vie ferrate.

Del programma iniziale, dunque, non è rimasto molto. Forse avevo ragione a intenderlo come pure e semplice scusa per ritornare a pestare le pietre. Delle modalità non c'è stato bisogno: tutto quello che c'è e si fa lassù mi basta. Mi avanza.

Sono riuscito a coinvolgere [anzi è più corretto dire che si sono sentite coinvolte] molte più persone di quante avrei sperato. Perché no, non si può pretendere, non si può costringere, ma quando ti si riaccende una passione così forte vorresti portarci tutti, sempre e comunque. Scassi il cazzo a tutti, fino alla nausea, all'antipatia.
Qualcuno - però - alla fine salta fuori. Senza che sia necessario rompere il cazzo, senza neppure chiedere.

Qui un breve resoconto delle gite del MSTDN 2006.

 

08. [DETTAGLI]
Valle Po.

VISO MOZZO.
3019 m IGM, 999 di dislivello.
Difficoltà E. Tempo indicato: 3h 20'.
Data: ??.09.2006.

Fatto! Con Simone C.

07. [DETTAGLI]
Valle Gesso.

MONTE ARP [LA PIASTRA].
1832 m, 527 di dislivello.
Difficoltà E. Tempo indicato: 1h 15'.
Data: 30.08.2006.

Fatto!

06. [DETTAGLI]
Valle Maira.

SENTIERO DINO ICARDI AL CHAMBEYRON.
??? m di dislivello.
Difficoltà E. Tempo indicato: 7h.
Data: ??.??.2006.

Fatto! Con Simone C. e Olli.

05. [DETTAGLI]
Valle Stura [Vallone dell'Arma].

MONTE OMO + MONTE RUISSAS.
Rispettivamente 2615 m IGM e 2508 m IGM. 200 + 92 di dislivello. Difficoltà E, EE. Tempo di salita indicato: 2h.
Data: lunedì 23.08.2006.

Fatto!

04. [DETTAGLI]
Valle Stura.

MONTE TAGLIARE' + ROCCHE CALERA + LA ROCCIAIA.
Rispettivamente 1654 IGM, 1641, 1621 m. 487 di dislivello. Difficoltà E. Tempo di salita indicato: 1h 40'.
Data: lunedì 21.08.2006.

Fatto!

03. [DETTAGLI]
Valle Varaita di Chianale.
TOUR REAL.
2877 m IGM. 1001 di dislivello. Difficoltà PD.
Tempo di salita indicato: 3h 30'.
Data: sabato 14.08.2006.

Fatto! Con Batto e Paola T.

02. [DETTAGLI]
Valle Colla.

MONTE BESIMAUDA.
2231 m, 1000 di dislivello. Difficoltà EE.
Tempo di salita indicato: 3h.
Data: sabato 08.08.2006.

Fatto! Con Simone Red.

01½. [DETTAGLI]
Valle Maira.

FERRATA DI CAMOGLIERES + CROCETTA SOPRANA.
600 m di dislivello. Difficoltà D.
Tempo di salita indicato: 2-3 ore.
Data: sabato 27.07.2006.

Fatto! Con Gigi e Cisco.

01. [DETTAGLI]
Valle Stura.

ROCCA DEI TRE VESCOVI.
2867 m, 617 di dislivello. Difficoltà EE.
Tempo di salita indicato: 2h 15'.
Data: sabato 15.07.2006.

Fatto! Con Cisco.